Mondo incantato dei Libri.
(Link al sito)

Abbiamo contattato Andrea per voi e ci ha rilasciato questa intervista.

Ciao Andrea, benvenuto nel nostro mondo incantato dei libri. Oggi parleremo di te e del tuo romanzo “ Ti faranno del male”.

Ciao, grazie per l’intervista e per avermi ospitato su questo blog.

 

Il tuo libro “ Ti faranno del male” è il tuo secondo romanzo ci racconti come è nato?
Ero ancora in attesa dell’editore di Odio, il mio primo romanzo breve. Stava compiendo l’editing del libro. Per esorcizzare la situazione che stavo vivendo, ho iniziato a scrivere un romanzo che trattasse in parte ciò che stavo passando. Era un momento un po’ incerto e poco felice. Alla fine, sono partito da un contesto autobiografico per poi inventare di sana pianta buona parte del romanzo.

Il protagonista del tuo romanzo è uno scrittore con problemi psichiatrici, c’è qualche situazione particolare che ti ha ispirato o è semplicemente un’opera di fantasia?

Curo un disturbo di personalità da circa tre anni. Detto questo, come ho scritto il romanzo è inventato nel suo svolgimento. Vi sono situazioni vicine alle mie esperienze, altre che non posso aver vissuto.

Il protagonista del tuo romanzo vive in un centro di igiene mentale, ha problemi psichiatrici, ti senti particolarmente vicino all’argomento del mal di vivere?

Il protagonista vive per i primi momenti del libro dentro un appartamento protetto. Sono semplicemente appartamenti in cui sono messe le persone seguite dal servizio ma in emergenza abitativa o comunque con competenze di un certo tipo. I ricoveri sono un’altra cosa.

Il mal di vivere mi ha perseguitato per anni da ragazzino. In seguito per una decina d’anni si è attenuato. Con l’uscita di casa e l’insorgere del mio disturbo si è accentuato di nuovo. Ora sto bene.

Ogni autore lascia un pezzetto di se nelle opere che scrive, quanto di te c’è in questo romanzo?

Quando l’ho scritto ho voluto trasmettere la maturità e il senso di disillusione che stava nascendo in me.

So che ami particolarmente Charles Bukowski e Irvine Welsh; hanno in qualche modo condizionato la tua scrittura?

Scrivo in prima persona e mostro una particolare attenzione per la descrizione del quotidiano. Questo è merito di Bukowski e dei suoi romanzi. Di Welsh mi piace il linguaggio crudo, cosa che ha influenzato anche le mie due opere. Sia in Odio sia in Ti faranno del male.

Il libro che ami al di sopra di tutti, e quello che non consiglieresti a nessuno.

Amo molti romanzi. Sicuramente uno di quelli che ricordo con maggior affetto è Post Officedi Bukowski. Non saprei cosa consigliare di evitare.

Chi è Andrea Ferrari uomo e chi è Andrea Ferrari scrittore.

L’uomo è adulto, quasi insensibile, perché non soddisfatto della propria vita. Lo scrittore è appassionato.

Il mondo del web con pagine facebook, blog, recensioni online e quant’altro ha cambiato il mondo dell’editoria, quanto sono importanti secondo te per un autore esordiente? Ovviamente ci sono lati positivi e negativi, quali sono e come li vivi.

I blog letterari, Facebook e le comunità di scrittura danno la possibilità a un esordiente di ottenere un riscontro che altrimenti non avrebbe. Però le recensioni a volte non sono di qualità e comunque le copie cartacee se non hai mezzi particolari si vendono in tre modi: alle fiere cui partecipa l’editore;attraverso le presentazioni; sttraverso il passaparola dei contatti. Questa è la mia esperienza, poi posso sbagliare.

Sei passato dal mondo musicale al mondo editoriale, sei al secondo libro, come mai questa esigenza?

La musica è stata la mia vita fin da ragazzino, molto prima che la scrittura fosse introdotta nel mio mondo. Ricorderò sempre con amore il Grunge, il Punk e le giornate passate ad ascoltare o a studiare musica. Ho anche rischiato di entrare in un gruppo avviato ma, ormai è acqua passata.

La scrittura è nata dopo una litigata con una mia ex fidanzata,durante la quale mi consigliò di scrivere un libro. Sono riuscito a pubblicare e ora faccio questo. Magari un giorno riprenderò in mano la chitarra.

Il tuo sogno nel cassetto ed il tuo prossimo progetto.

Ottenere dei riscontri sempre maggiori come scrittore. Il prossimo progetto sarebbe dovuto essere un terzo romanzo, poi divenuto una raccolta di racconti, che però non vedrà mai la luce. Penso che viaggerò.

Ringraziamo Andrea Ferrari di essere stato con noi, con tanti auguri per il futuro.

Grazie e auguri anche a te.

andreaferrariautore.com è una proprietà di Andrea Ferrari.

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